Il futuro chiama, Savignano risponde!

CRONACHE DELL' ORTO SINERGICO E CONDIVISO DI SAVIGNANO E DEI SUOI SOSTENITORI

A Savignano c'è un orto aperto a tutte le persone che hanno desiderio di riconquistare la propria autonomia alimenatare, mangiare cibi sani e naturali, sperimentare nuove tecniche orticole, imparare e costruire insieme un presente migliore.

Vi narrerò, in qualità di appasionato frequenatore, le cronache dell'Orto di Savignano.

E tu che fai lì seduta/o? Ti stiamo aspettando! Scendi in campo con noi!

domenica, aprile 29

Metà dell'opera!

Il compito era improbo e la pioggia e la notte brava a Firenze non hanno aiutato.
Comunque ho seminato altre due file di fagioli ho fatto tutti i solchi e messo a dimora le prime piantine di pomodoro.
E ora l'ultimo sprint until the last ray of sun!:-)

Cinque Angeli

Ieri Cinque Angeli ci hanno aiutato a preparare il terreno e seminare i fagioli.
Oggi ,mentre la Giova e la Simona seminano fagioli nella parte sopra, sono chiamato a una "solitaria".
Centinaia di Piantine attendono impazienti ai box!

giovedì, aprile 26

La lasagna update


La lasagna mi sta dando delle belle soddisfazioni!
Credo che il sistema funzioni: è calata di 20 cenmtimetri cica con le piogge e la comapattazione e questo significa che il prossimo anno potrò aggiungere un altro strato sopra e ripartire.
Nei primi giorni dopo fatta ha scaldato un pò sotto e questo ha certamente facilitato la vegetazione visto il freddo che faceva.
Il trapianto è agevole: in pratica si infilano le piantine nell'ultimo stratodi paglia che ho fatto bello alto.
Per i pomodori ho fatto un cilindro di cartone riepito di terra con la piantina al centro ed ho infilato il tutto nella di paglia. Per le insalate le prime le ho trapiantate con la terra intorno mentre le ultime le ho infilate direttamente nella paglia che era bella umida ed hanno subito preso vigore senza problemi.
Ho messo anche due file di patate sotto la paglia che stanno andando alla grande.
I pomodori sono tutti più avanti di quelli piantati nei bancali ed hanno sentito molto meno lo stress del trapianto.
Ho ancora metà lasagna libera: metterò a dimora un pò di tutto per capire cosa è più adatto.

Questa cosa di coltivare mentre si composta senza girare la terra e lavorando a 50 centimetri d'altezza mi sembra dimorto ma dirmorto ganza!

Vorrei fare altre due lasagne in cui buttare direttamente il secco e l'umido degli scarti dell'orto e della casa così da ritrovami la lasagna già belle fatta alla fine!


W LA LASAGNA IN CAMPAGNA! 



Aggiornamento


Causa Piogge incessanti e impegni vari l'orto è rimasto in attesa di tempi metereologicamente migliori che fortunatamente stanno arrivando.
C'è da dire che i bancali permetto comunque di metterci le mani sopra anche con la terra molle (entro certi limiti).
Si può trapiantare e sopratutto si possono levare le spontanee che è una bellezza.
Su questo aspetto sto cominciando a fami la mia idea: le spontanee "tengono il posto" e muovono la terra in attesa di essere sostiutuite dalle piantine coltivate in semensaio!
Togli l'erbaccia e ci infili l'insalata la suo posto ed il gioco è fatto!
Della serie non tutta l'erbaccia viene per nuocere!


Bisognerebba avere il "sangue freddo" di lasciarle crescere fino a quando non siamo lì pronti con in mano la piantina da trapiantare!


Il prossimi fine settimana si fa sul serio: pomodori e fagioli a raffica!


STAY TUNED!!!




lunedì, aprile 2

Bancale rimesso a nuovo

Nelle ultime tre settimane grazie ad un bel lavoro di squadra siamo riusciti a "rimettere a nuovo diversi bancali.
Il probrelma è che la terra si è compattata molto essendo fortemente argillosa. Così la radici fanno davvero fatica e i tempi di crescita di certe colture diventasno biblici.
In più le infestanti sul terreno appena mosso l'hanno fatta da padrone specialmente gramigna e la temuta e devastante potentilla sterilis o qualsiasi cosa sia la "falsa fragola" che ci fa dannare.
Questi ed altri fattori ci hanno portato ad avere una "crisi del secondo anno" riguardo all'orto sinergico. 
Ci domandiamo se siamo noi che non sappiamo o se è il sistema che ha i suoi limiti: i dubbi son tanti e le certezze poche!
Di certo il sistema dell'orto sinergico è "figo" e in grande auge in rete ma di esperienze sul lungo periodo ne ho trovate davvero poche o punte.
Quindi si va a braccio e a sensibilità propria. Di certo fino ad adesso l'orto sinergico ci ha portato via molto tempo, direi decisamente troppo in relazione alle produzioni troppo spesso scarse.
Non sono uno sprovveduto, ho studiato tutti i "testi sacri" che ho trovato e non ho gettato la spugna ma nemmeno mi voglio incaponire per partito preso su un sistema ma piuttosto voglio sperimentare ed andare a fondo senza pregiudizi nelle diverse tecniche per poi poter scegliere quella più naturale e meno faticosa!
Un dubbio riguarda la froma dei bancali. Anche se aumentano la superficie coltivata riesce difficile arrivare bene al centro e anche i declivi non sono facilmente lavorabili. L'acqua dell'irrgiazione con la terra come la nostra "scivola" e va a finire subito nei corridoi allagandoli. Non abbiano ancora individuato le varietà adatte a "lavorare" da sole la terra. Il controllo delle infestanti rappresenta un grave problema. Anche la semina sul terreno indurito sortisce scarsi effetti e questo obbliga a preferire i trapianti. 
I pareri all'interno del gruppo sono discordanti. Io alimento al dubbio e resto tra i possibilisti-ottimisti.
Di certo ne abbiamo fatti troppi di bancali ed errori!
Personalmente comincio a farmi l'idea che sia più utile, facile e produttivo il sistema della lasagna sopratutto se inserito in un più ampio progetto di raccolta e riutilizzo di tutti i materiali organici prodotti in casa, nell'orto e nel bosco (incluse le "deiezioni")! Non  vedo l'ora di sperimentare il Jean Pain, potrebbe essere la chiave di volta!

Intanto s'è rinmesso mano a più bancali possibili e si son fatti davvero belli!
Levata la vecchia paglia s'è ripulito dalle spontanee (lasciando il tarassaco) e siè mosso la terra con le palette per rompere la crosta superficiale. Poi s'è messo due o tre centimetri di un bellissimo terriccio maturo di letame di mulo misto a paglia e terra raccattato nel bosconel nel posto dove i muli sono stati d'estate. Poi ho rifatto l'impiando d'irrgiazione con i tubi morbidi e raddoppiando i giri così da bagnare prima ed in modo più omogeneo. Seminato insalate e cicorie varie in attesa dei trapianti.
Alla fine uno strato di paglia nuova et voilà:



bancale pulito e lavorato

aggiunta terriccio e raddoppio irrigazione

paglia a coprire